logo home

NOTIFICAZIONE- Corte di Cassazione, sentenza n. 31479 del 3 dicembre 2019

La Corte di Cassazione con sentenza n. 31479 del 3.12.2019, ha stabilito che, in tema di procedimento notificatorio dell’accertamento tributario, è invalida la notifica eseguita dall’Agenzia delle entrate in un comune diverso rispetto a quello del domicilio fiscale indicato dal contribuente, presso l’indirizzo indicato da Poste Italiane e determinato secondo il servizio “seguimi”. Tale indirizzo ha natura contrattuale ed ha la finalità di consentire la ricezione della corrispondenza, diversa dagli atti giudiziari, all’indirizzo indicato dal contribuente, ma non è assimilabile all’elezione di domicilio come qualificata dall’art. 60, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 600 del 1973.

 

Link per la sentenza

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi